Il Panificio Lardo Vincenzo e la soglia dei suoi trent’anni

La narrazione del Panificio Lardo Vincenzo srotola i ricordi di una famiglia intera. I paragrafi di Vincenzo tra le panelle da tre chili e il casereccio, l’anima calabrese della moglie Anna, la passione culinaria di Morgana e la famiglia riunita nel laboratorio, tra sgabelli improvvisati a tavolate e mani calde di farina durante le festività. Il tòrtano, questa ciambella dall’incerta etimologia araba compagna di scampagnate primaverili, le pizzette delle ricreazioni scolastiche e i panzerotti dei pomeriggi estivi sui muretti del passeggio.

IMG_1092

Nel 1988, compiuti i vent’anni, dopo aver collaborato all’attività familiare incentrata sull’economia pastorale, Vincenzo decide di rispondere a un avviso privato di cessione attività del paese e di rilevare un panificio. Conscio della sua impreparazione ma determinato nell’indirizzo lavorativo, risoluto nel crearsi un proprio percorso lavorativo in alternativa alla direzione accademica, Vincenzo tra Pisticci e Craco si inizia alla competenza su cui ha appena investito.

IMG_1109.JPG

Da allora, le sue giornate iniziano alle 3:30 con la panificazione e continuano fino all’ora di cena con la distribuzione: 120 prodotti artigianali per 400 negozi prevalentemente collocati in Basilicata. La terra che nei dipinti dialogici di Carlo Levi al confino acquistò il fascino, nostalgico e comunitario, di un’isola solidale. Quella stessa terra che oggi gli fornisce, attraverso un Mulino di Agromonte, la materia prima trasformata nell’offerta della sua attività commerciale. Scaffali che esibiscono una varietà di biscotti confezionati da pensieri aderenti alle tradizioni locali e che si slanciano alla sperimentazione. Dopo un anno di avviamento dell’attività, il tratto che Vincenzo ricorda più in salita, varca le soglie del suo progetto di vita e di lavoro una ventiduenne cosentina. La sua passione per le creazioni dolciarie, per la pasticceria, permette al Panificio di ampliare le sue referenze e di presentarsi ad oggi anche come Biscottificio e Dolcificio. I suoi ricordi, come quelli di tutte le mamme, sembrano i più eclettici. Come un album sfogliato con in sottofondo le note di Bregovic. Ce la immaginiamo col grembiule imbrattato di cacao dei Mostacciuoli cullare sul fianco destro le sue bimbe. A ventisette anni, Anna è mamma per la seconda volta. Passando attraverso l’articolazione delle sue parole, possiamo vedere Maria Beatrice, primogenita, che all’età di quattro anni scalda il latte alla sorella, le nuvole di farina che si scambiano per gioco tra gli impegni lavorativi dei genitori. Sembra prender forma anche il tentativo di Anna di integrarsi nella comunità castellana assemblando le sue idee in delizie farcite. In panettoni e colombe artigianali morbidi del lievito madre e del tempo, dei giorni, con cui vengono impastati. La incontriamo in una mattinata di produzione, che profuma il punto vendita di un buon odore che sa già di Natale.

IMG_1107

La sua orbita fitta di parole ci parla della difficoltà di gestire questa doppia dimensione domestica e della soddisfazione di poter oggi guardare all’attività della sua famiglia come il frutto dei sacrifici di ogni componente. Vediamo questo intreccio di vite negli occhi ventiquattrenni lucidi di Morgana quando ci trasferisce l’orgoglio che prova nel modo in cui i suoi genitori le hanno permesso di crescere. Una maturazione che l’ha traghettata al pensiero incerto e timoroso, ad oggi in sordina, di mettersi in proprio con un laboratorio dolciario. Intanto, gli amaretti sono finiti su Eplatform, una piattaforma di e-commerce che compra e vende beni e servizi. Che il futuro di quest’attività possa avanzare, con rinnovati passi, a altri capitoli da scrivere e condividere!

Giusi Giovinazzo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...